mercoledì 27 maggio 2015

Le balze del Valdarno nella Buca delle Fate


Balze della Toscana
Uno dei luoghi più belli dove vedere la meraviglia delle Balze del Valdarno, oltre al sentiero dell'acqua zolfina, è nella cosiddetta "Buca delle Fate" o "Cava delle Fate" che si trova a breve distanza dal piccolo borgo di Montemarciano (Ar).
Il nome un pò da leggenda, attribuito dai contadini della zona, deriva dalle particolari ombre che si possono vedere verso sera intorno a questo fantastico anfiteatro naturale. 
Come si fa per arrivare fino a qui?
Aree protette della Toscana
Il modo migliore è dalla strada delle Cave che collega San Giovanni Valdarno con la frazione della Penna:
Le Balze del Valdarno
Poco prima di arrivare al bivio di Montemarciano c'è un sentiero sulla destra chiuso al transito da una sbarra ma percorribile a piedi, che conduce alla Buca delle Fate dopo circa un chilometro.  
Camminate in Toscana
Per capire meglio dove siamo ecco qui sotto la mappa della zona:


Il periodo migliore per fare questa escursione è in primavera quando i campi in fiore e la verde vegetazione sulle balze regalano scorci di paesaggio inconfondibili.
Grand Canyon di Toscana
Dall'alto la visuale è ancora più spettacolare con terrazze naturali che si affacciano a strapiombo su quei giganti giallognoli.
Da sopra però ci può arrivare solo accompagnati da una guida autorizzata in quanto i terreni sono di proprietà privata e non ci sono sentieri segnalati, per cui da soli potrebbe essere anche pericoloso.
Le balze della Toscana

domenica 17 maggio 2015

Hoe komt u in het hart van Toscane?


Valdarno Superiore, vanwege de strategische ligging tussen Florence en Arezzo en bij de ingang van de Chianti heuvels, wordt beschouwd als de toegangspoort tot het hart van Toscane.
Maar hoe te komen in Valdarno?
De beste oplossing is met de wagen, maar het gebied is goed verbonden met de trein, hier enkele oplossingen:
  • Met de auto 
Er zijn twee afritten van de “Autostrada del Sole” (A1) welke hier aankomen:
1. Valdarno: aanbevolen voor degenen die uit het zuiden komen (vb Arezzo, Rome)
2. Incisa-Reggello: aanbevolen voor degenen die uit het noorden komen (Florence, Milaan);

  • Met de trein 
Met regionale ,snelle trein is het mogelijk om snelle verbindingen naar Florence en Arezzo te hebben, in ongeveer een half uur van de drie grootste stations gelegen in het midden van het dal
(Valdarno =Vallei van de Arno ) zijnde :

1. Figline Valdarno
2. San Giovanni Valdarno
3. Montevarchi - Terranuova

Op de site van Trenitalia is er de volledige dienstregeling.
Hieronder de kaart van het gebied met de twee afritten en de drie belangrijkste stations tussen Florence en Arezzo.

giovedì 14 maggio 2015

Il giardino botanico dell'oasi di Bandella

Giardini botanicii di Toscana

La riserva ed oasi naturale di Bandella, nella valle dell'Arno a Terranuova Bracciolini (Ar), oltre ad offrire la possibilità di passeggiate libere nei suoi sentieri e gite in barca, ha anche un piccolo giardino botanico attrezzato dove organizzare visite di gruppo su prenotazione.
Si trova in un'area recintata subito dopo il molo d'imbarco, per chi arriva dall'autostrada e dal Centro Visite di Monticello.
Il terreno su cui è stata ricavata presenta molte varietà di piante, anche da frutto in quanto una volta era coltivato dai contadini di Castiglioncello, la casa colonica qui posizionata su uno sprone di roccia, di cui oggi rimangono visibili solo i quattro gradini d'ingresso.
Ecco quello che si può vedere all'interno del giardino botanico dell'oasi di Bandella:

Giardini botanici di Toscana
  • bacheche informative che spiegano tutte le piante presenti e gli animali che si possono vedere,
  • affacci sull'Arno da cartolina,
  • punti di avvistamento esclusivi dove fare birdwatching per spiare aironi, cormorani e tutti gli atri uccelli dell'oasi;
  • area di sosta attrezzata con panchine ben riparate dal sole sotto la folta vegetazione.
Birdwatching in Toscana
La visita è particolarmente indicata per famiglie con bambini.
Per informazioni contattare l'associazione Alcedo Ambiente tramite mail a info@alcedoambiente.com o per telefono a questo numero: 055.53.57.501.

lunedì 11 maggio 2015

Il gruccione tra le Balze del Valdarno

Uccelli delle aree protette della Toscana

Tra i tanti esemplari di animali presenti nell'area protetta delle Balze del Valdarno, da Maggio a Settembre è possibile vedere un particolare uccello tutto colorato che sembra quasi un pappagallo esotico: il Gruccione.

Uccelli delle aree protette della Toscana

E' lungo circa 30 centimetri ed emette un canto particolarmente squillante e gradevole ma non vuol essere disturbato per cui non è facile avvicinarsi.
La sua caratteristica è che fa il nido in terreni argillosi dove scava cunicoli molto lunghi che possono arrivare anche a 5 metri, per questo nella zona delle Balze del Valdarno trova le condizioni ideali per la sua riproduzione.

mercoledì 6 maggio 2015

I fiori di primavera nella valle dell'Arno

Ecco alcuni scorci spettacolari che offrono i fiori di primavera nella valle dell'Arno:
  • Papaveri e fiori gialli di campo che insieme disegnano paesaggi da cartolina;
Primavera in Toscana

Fiori di Primavera in Toscana
  •  fiori di colza, che colorano la campagna di un giallo intenso;
Fiori di primavera in Toscana
  • praterie verdi dove sta maturando il grano come in questa foto sotto scattata nella zona di Val D'Ascione;
Praterie della Toscana

  •  vicino ai corsi d'acqua, nelle zone più umide è facile vedere la fioritura delle piante di acacia ed altri fiori selvatici; 
Fiori nella valle dell'Arno

Fiori di Toscana
  • fiore tipico del Valdarno Superiore è il giaggiolo (o iris) e a maggio si può trovare ovunque da queste parti;Fiori di Toscana
Belle da vedere anche le piante di polmonaria, di gladiolo selvatico e di rosa canina, ma lo spettacolo cromatico più suggestivo secondo me è la fioritura del trifoglio rosso come in questa foto sotto le balze di qualche anno fa.

Fiori di Primavera in Toscana

domenica 3 maggio 2015

How to arrive in the heart of Tuscany

The gateway to the heart of Tuscany

Valdarno Superiore, for its strategic position, between Florence and Arezzo and at the entrance of the Chianti hills, is considered the gateway to the heart of Tuscany.
But how to arrive in Valdarno?
The best solution is by car but the area is well connected by train, here's all the solutions:
  • By car 
There are two exits of the Autostrada del Sole (A1) arriving here:
  1. Valdarno: recommended for those coming from the south (Arezzo, Rome) 
  2. Incisa-Reggello: recommended for those coming from the North (Florence, Milan) 
  • By train 
With regional fast trains it's possible have fast links to Florence and Arezzo in about half an hour from the three largest stations located in the middle of the valley and are:
  1. Figline Valdarno 
  2. San Giovanni Valdarno 
  3. Montevarchi - Terranuova 
On the site of Trenitalia there are the complete timetables.

Here below the map of the area with the two highway exits and the three main railway stations between Florence and Arezzo.


Moving in Valdarno Superiore
The best way to move in Valdarno is by car and with good weather by motorbike which is possible to see better the most beautiful area of the hills.

Trip in the heart of Tuscany

For those who prefer to move by public transport, they can use the railway line that covers most of the area with other local stations in the slow line:
  1. Rignano Sull'Arno - Reggello (the closest station to the famous outlet "The Mall") 
  2. Incisa Valdarno
  3. Laterina 
  4. Bucine 
It's possible also move by bus consulting the timetables at Etruria Mobilità for Valdarno Aretino and Autolinee Chianti Valdarno for Valdarno Fiorentino.
For longer trips in Tuscany visit the site Muoversi in Toscana.

giovedì 23 aprile 2015

La strada dei Setteponti e tutti i suoi tesori

Strade di Toscana

L'itinerario più bello da vedere tra Firenze ed Arezzo, ricco di storia e di paesaggi da cartolina, è la strada dei Setteponti.
E' un lento percorso di collina di circa 60 chilometri tra piante di ulivi, vigne ben ordinate e casolari sparsi nella tipica campagna toscana dove si trovano i suoi tesori:
  • pievi romaniche e chiese millenarie
  • borghi medioevali tra i più belli d'Italia e
  • le caratteristiche balze del Valdarno
La partenza è dal piccolo paese di Donnini che si trova a sud di Firenze dopo Pontassieve, dove la strada inizia a salire e la visuale piano piano si allarga sulla valle dell'Arno.
Se non vi volete perdere niente ecco la mappa con i suggerimenti di 13 cose da vedere nella strada dei Setteponti:


  1. La prima tappa è alla Pieve a Pitiana le cui origini risalgono a prima dell'anno mille. All'interno si trovano due tavole attribuite alla scuola del Ghirlandaio. Spettacolare è il panorama che si può ammirare dal cortile della chiesa.
  2.  Arrivati alla frazione di Pietrapiana fate una breve deviazione sulla destra per vedere la chiesa di Sant'Agata ad Arfoli dove si trova una lastra tombale con la prima raffigurazione su pietra del giglio di Firenze dell'anno 1126.
  3.  La pieve romanica di San Pietro a Cascia è l'unica pieve del Valdarno ad avere un loggiato esterno, è da considerarsi anche la più elegante per l'armonia e la proporzione perfetta dei suoi spazi interni. A fianco si trova il Museo Masaccio in cui è esposto tra le altre opere il famoso Trittico di San Giovenale del Masaccio.
    Piedi della strada dei Setteponti
  4. La Pieve di Santa Maria a Scò, l'unica ad avere il pavimento in pendenza verso l'altare, tra le cose da vedere un affresco di Paolo Schiavo.
  5. Ex Abbazia di San Salvatore a Soffena la cui storia è stata molto travagliata: in passato è stata anche sconsacrata e trasformata in un frantoio. Tra le opere all'interno spicca "L'Annunciazione" dello Scheggia fratello del Masaccio. Merita una visita anche il borgo medioevale di Castelfranco di Sopra disegnato da Arnolfo di Cambio ed inserito tra "I borghi più belli d'Italia".
  6. Poco più avanti c'è una deviazione che indica il piccolo borgo medioevale di Piantravigne arroccato su una collina da dove si vede il panorama più spettacolare sulle Balze e su tutto il Valdarno. Nella Pieve di San Lorenzo, l'unica chiesa del paese, si trova il dipinto della Madonna più antico di tutta la vallata.
    Panorama di Toscana
  7. Arrivati al bivio che conduce al borgo medioevale di Montemarciano arroccato sulle balze dove è ancora intatta l'antica porta d' accesso, c'è una bella chiesa con il loggiato: è il Santuario della Madonna delle Grazie costruito intorno ad un'immagine miracolosa della Vergine che si trova all'interno e che in molti attribuiscono al Masaccio.
  8. Loro Ciuffenna, uno dei paesi più caratteristici del Valdarno Superiore ed inserito anche questo tra "I borghi più belli d'Italia". Tra le varie cose da vedere c'è  il mulino ad acqua più antico della Toscana ed ancora funzionante.
    Loro Ciuffenna uno dei Borghi più belli d'Italia
  9. La Pieve di San Piero a Gropina, la più antica pieve romanica del Valdarno Superiore, dichiarata monumento nazionale per la sua importanza storica ed artistica. Si trova in un colle da cui svetta sopra la Setteponti.
  10. La Pieve di San Giustino, nascosta tra le case nell'omonimo paese, non è ben riconoscibile da fuori per le varie trasformazioni subite nel tempo, l'interno ricorda molto la Pieve di Cascia a Reggello.
  11.  Una breve deviazione dopo San Giustino Valdarno consente di arrivare al Borro, lo stupendo borgo finemente ristrutturato dalla famiglia Ferragamo dove il tempo sembra essersi fermato. All'interno ci sono: storiche ville per chi vuole regalarsi una vacanza da sogno, l'agriturismo, la Spa e vari ristoranti.
    Borghi di Toscana con alberghi di lusso
  12. Castiglion Fibocchi, antico borgo dove spicca il Palazzo Comunale con la caratteristica torre dell'orologio. Gli stretti vicoli del centro storico regalano scorci molto piacevoli da vedere. Nei dintorni ci sono i resti della pieve paleocristiana di San Quirico.
  13. L'ultima tappa prima di arrivare alla periferia d'Arezzo è Ponte A Buriano, piccolo centro abitato famoso per il suo ponte romanico che alcuni studiosi identificano come quello alle spalle della Gioconda nel capolavoro di Leonardo Da Vinci. Se vi avanza ancora un po' di tempo fate una sosta alla cittadella di Rondine che si affaccia sull'Arno. 
    Il ponte della Gioconda
Nella strada dei Setteponti ci sono anche utili indicazioni per chi vuole prolungare la visita e fermarsi a dormire in un agriturismo o a pranzo in un ristorante tipico.

martedì 21 aprile 2015

Visite guidate a Villa Masini anche in inglese

Fonte

Dal 25 Aprile fino al 27 Giugno 2015 riprendono le visite guidate di Villa Masini a Montevarchi (Ar), tipico esempio di architettura Liberty resa famosa anche grazie ad alcune scene del film "La vita è bella" di Roberto Benigni.
Si svolgeranno tutti i sabati alle ore 15.00 con ritrovo nel vicino piazzale Europa, il costo è di soli 5,00 euro.
Da quest'anno inoltre verranno effettuate anche visite guidate in inglese tutti i giovedì dal 30 aprile al 30 luglio 2015.
Prenotazioni obbligatorie telefonando ai seguenti numeri:
  • 3476109529 per visite in italiano il sabato,
  • 3382419829 per visite in inglese il giovedì.

lunedì 13 aprile 2015

Cosa c'è da vedere a San Giovanni Valdarno

Palazzi storici della Toscana
Il paese più centrale dal punto di vista geografico e forse anche il più rappresentativo di tutto il Valdarno Superiore è San Giovanni Valdarno conosciuto principalmente come città natale del Masaccio.
Ricco di storia da raccontare, a partire dalla sua originale pianta urbana disegnata da Arnolfo di Cambio quando si chiamava Castel San Giovanni, offre molti spunti interessanti per una visita.
Borghi medioevali di Toscana

Se però non avete molto tempo ecco sette suggerimenti su cosa c'è da vedere a San Giovanni Valdarno:
  • 1. Il Palazzo d'Arnolfo, è il punto focale di tutto il centro storico, l'edificio più rappresentativo della città e forse di tutto il Valdarno Superiore. Soffermatevi ad osservare gli innumerevoli stemmi dei Vicari Fiorentini che si trovano sulla facciata ed all'interno e che testimoniano tutta l'importanza di questo edificio fin dal medioevo. Oggi è sede del Museo delle Terre Nuove ed in una sala interna è ben spiegata tutta la sua storia e la trasformazione nel tempo.
  • 2. La Basilica di Santa Maria delle Grazie, edificata in seguito ad un miracolo attribuito all'immagine della Vergine che si trovava sulla torre esterna della porta d'accesso principale all'antico castello: "Il Miracolo di Monna Tancia". 
Chiese della Toscana

Da notare l'originale entrata della chiesa alle spalle dell'altare perchè costruita intorno all'immagine di quella Madonna che non è mai stata spostata dalla sua sede originale. Al piano inferiore, all'ingresso della Cappella di Monna Tancia, c'è una bellissima lunetta di Giovanni della Robbia.

Della Robbia in Toscana
Miracoli in Toscana
  • 3. Di fianco si trova il Museo della Basilica con molte opere di rilievo provenienti da tutte le chiese del paese tra cui spicca "L'Annunciazione" del Beato Angelico.
  • 4. Accanto al museo ecco la Chiesa di San Lorenzo ben riconoscibile da fuori con la sua facciata a mattoncini rossi. All'interno si trovano resti di affreschi dello Scheggia e la raffigurazione di un vescovo ignoto, molto simile nelle sembianze ai personaggi del Trittico di San Giovenale che si trova a Cascia di Reggello (Fi), per questo sembra essere stata eseguita dal Masaccio in giovane età. La chiesa lega il suo nome anche alla leggenda dell'uomo murato ritrovato alla fine del settecento all'interno di una nicchia in uno dei pilastri. 
Chiese di Toscana
  • 5. In piazza Cavour si trova la prima chiesa edificata nell'antico castello, la Pieve di San Giovanni Battista, oggi non più utilizzata per funzioni religiose ma trasformata in spazio espositivo per importanti mostre e concerti.
Chiese di Toscana
  • 6. Al civico 83 di Corso Italia, l'antica Via Maestra, c'è la Casa Natale del Masaccio oggi sede di importanti mostre d'arte contemporanea.
  • 7. In Via Cesare Battisti da vedere i resti delle antiche mura medioevali.
Mura medioevali di Toscana

Molti altri sono gli spunti d'interesse della città come ad esempio le chiese minori di Santa Lucia e quella della Santissima Annunziata, i suoi palazzi storici come il Palazzaccio ed i magnifici scorci che si posso ammirare dalle due piazze principali, piazza Cavour e piazza Masaccio, divise dal Palazzo d'Arnolfo.
Ecco la mappa delle attrazioni indicate.

giovedì 2 aprile 2015

Torre di Galatrona: aperta anche il giovedì

Torri medioevali in Toscana

Dal 2 Aprile 2015 riapre la Torre di Galatrona a Bucine (Ar), uno dei punti più spettacolari dove ammirare il panorama tra Valdarno e Valdambra (VEDI QUI)
Quest'anno per la prima volta sarà aperta anche il giovedì oltre al sabato e la domenica.
Questi gli orari:
  • Giovedi: dalle 16.00 alle 18.00
  • Sabato: dalle 15.00 alle 19.00
  • Domenica: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Porte aperte anche per la Pieve di Galatrona per ammirare le opere dei Della Robbia nei giorni di:
  • Giovedi, Sabato e Domenica  dalle 16.00 alle 18.00
La chiusura è prevista per il 31 Ottobre 2015.
Ingresso gratuito.
Qui sotto la mappa per arrivare alla Torre e alla Pieve di Galatrona.



lunedì 30 marzo 2015

Come arrivare e come muoversi in Valdarno

Come muoversi in Toscana

Il Valdarno Superiore, grazie alla sua posizione strategica, a metà strada tra Firenze ed Arezzo e all'ingresso delle colline del Chianti, è da considerarsi la porta d'accesso al cuore della Toscana.
Ma come si fa ad arrivare in Valdarno?
La soluzione migliore è in auto ma la zona è ben collegata anche con il treno, ecco tutte le soluzioni:


  • In auto
Ci sono ben due uscite dell'Autostrada del Sole (A1) che arrivano qui:

  1. Valdarno: consigliata per chi arriva da sud (Arezzo, Roma)
  2. Incisa-Reggello: consigliata per chi arriva da nord (Firenze, Milano)
  • In treno
Grazie ai treni regionali veloci è possibile avere rapidi collegamenti con Firenze ed Arezzo in circa mezz'ora dalle tre stazioni più grandi che si trovano a valle e sono:
  1. Figline Valdarno
  2. San Giovanni Valdarno
  3. Montevarchi - Terranuova
Sul sito di Trenitalia ci sono tutti gli orari.
Qui sotto trovate la mappa della zona con indicati i due caselli dell'autostrada e le tre principali stazioni ferroviarie del tratto Firenze-Arezzo.

Come muoversi nel Valdarno
Il modo migliore di come muoversi e spostarsi nel Valdarno Superiore è con l'auto e nella bella stagione con la moto con cui si può arrivare meglio nelle zone più collinari che sono le più belle da visitare.
Come muoversi in Toscana

Per chi invece preferisce i mezzi pubblici può sfruttare la linea ferroviaria che copre gran parte del territorio con altre stazioni locali a scorrimento lento che sono:

  1. Rignano Sull'Arno - Reggello (la stazione più vicina all'outlet "The Mall")
  2. Incisa Valdarno
  3. Laterina
  4. Bucine
E' possibile spostarsi anche in autobus consultando gli orari sul sito Etruria Mobilità per il Valdarno Aretino e su Autolinee Chianti Valdarno per quello Fiorentino.
Per spostamenti più lunghi all'interno della regione visitate anche il sito Muoversi in Toscana.

mercoledì 25 marzo 2015

Gita fuori porta nel cuore d'Arezzo

Cosa c'è da vedere ad Arezzo

Arezzo è una città tutta da scoprire, fuori dai classici itinerari turistici della Toscana che preferiscono le vicine Firenze e Siena molto più gettonate.
In seguito al bellissimo film di Benigni "La vita è bella" del 1997 ("Life is beautiful") di cui molte scene sono state girare nei luoghi più suggestivi della città, ed al restauro della Cappella Bacci con gli affreschi di Piero della Francesca (terminato nel 2000), Arezzo ha iniziato una graduale riscoperta da parte di tanti turisti.
Chiese d'Arezzo

E' conosciuta anche come la città delle tre croci per tre importanti opere pittoriche:
1. Il Crocifisso di Cimabue nella Chiesa di San Domenico,
2. Il Crocifisso del Maestro di San Francesco, contemporaneo di Cimabue, nella chiesa di San Francesco,
3. Il Crocifisso di Segna di Bonaventura, all'interno della Badia.



Grazie ai rapidi collegamenti sia in treno che in auto dal Valdarno Superiore è molto facile organizzare una gita fuori porta nel cuore d'Arezzo raggiungibile in appena mezz'ora, la seconda opzione è comunque la migliore in quanto il centro storico è tutto a portata di mano dalla stazione.

Campanili d'Italia

Appena arrivati la prima cosa che colpisce l'attenzione è la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato ed il suo campanile che svetta sulla cima del colle. La visita nel centro storico è un lento avvicinarsi alla chiesa ed ai giardini del Prato, tra antiche strade lastricate in pietra e scorci fotografici molto gradevoli, specialmente su Corso Italia.

Centri storici della Toscana

Centro storico Arezzo

Ma quale sono le cose più importanti da vedere ad Arezzo?

  • 1. La Cappella Bacci all'interno della Basilica di San Francesco, in cui si trova uno dei capolavori di Pietro della Francesca: La leggenda della Vera CroceL'ingresso costa 8,00 euro ma ne vale la pena specialmente per la dettagliata spiegazione delle guide;                                                              
Opere di Piero della Francesca
  • 3. Piazza Grande con la maestosa chiesa di Santa Maria della Pieve, il Palazzo della Fraternità dei Laici ed il Loggiato del Vasari;
Piazze d'Italia

Da vedere anche:
Arezzo inoltre ha un fascino particolare ogni prima domenica del mese ed il sabato precedente, quando c'è la tradizionale Fiera Antiquaria ed il terzo sabato di Giugno  e la prima domenica di Settembre con la Giostra del Saracino.
Qui sotto la mappa del centro storico e l'itinerario suggerito con partenza dalla stazione.