giovedì 18 agosto 2016

Sul crinale del Pratomagno in estate

camminate in Toscana
Il luogo più suggestivo tra il Valdarno ed il Casentino dove andare in estate a cercare un pò di fresco e fare belle camminate è il crinale del Pratomagno che va dal Monte Secchieta fino a Monte Lori. Sono più di 20 km ad un'altitudine variabile dai 1400 ai 1600 metri.
I prati del Pratomagno
  • Ma perché andare sul crinale del Pratomagno? Cosa c'è da vedere?
Gli spazi sconfinati, le sue praterie pettinate da vento dove pascolano liberi mucche e cavalli, il senso di pace e libertà che si respira quassù.

Per chi ama fare trekking qui ha l'imbarazzo della scelta con itinerari ad anello come l'Hinkler Ring ed altri lineari. Il sentiero più bello del Pratomagno è quello che va dalla Croce fino a Monte Lori. E' un ampio percorso sui prati di alta quota che sembra un'autostrada per camminare con affacci spettacolari a 360°.
Camminate sul Pratomagno
Nelle giornate senza foschia il panorama che si può apprezzare è impareggiabile perché si riconoscono i borghi più caratteristici del Casentino (Cetica, Poppi e Bibbiena) e del Valdarno  come Rocca Ricciarda, Loro Ciuffenna, Figline Valdarno, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Montevarchi, fino ad arrivare ad Arezzo.
Dal crinale del Pratomagno si vede molto bene la conca del Valdarno che si estende fino ai monti del Chianti.
Mettetevi comodi ed apprezzate lo spettacolo!
Panorama dal Pratomagno
Una passeggiata sul crinale non può non includere una sosta alla Croce del Pratomagno. Dal 2013 quando è stata ristrutturata, è aumentato in maniera esponenziale l'interesse e la curiosità per questa montagna tra le più apprezzate della Toscana.
Foto del Pratomagno
Salire fino alla Croce è sempre un'emozione diversa che non si può raccontare a parole, meglio provarla di persona.
Croce del Pratomagno
Qui sotto un breve video del crinale del Pratomagno.
video

giovedì 28 luglio 2016

Come trovare un hotel nel Valdarno

Alberghi in Toscana
Per chi ha deciso di fare una vacanza nel cuore della Toscana ed ha scelto il Valdarno Superiore come base di partenza, ecco come trovare un hotel tra Firenze ed Arezzo.
La soluzione migliore è cercare tra i vari motori di ricerca per hotel. Ce ne sono molti da Tripadvisor, Trivago, Kayak, Hotel Finder, ecc., ma secondo me quello che si adatta meglio alla valle dell'Arno è Momomdo.
Ecco perché:
  1. E' uno dei pochi siti che riconosce il Valdarno come regione turistica e lo fa anche se la ricerca è in fatta in inglese. Infatti se provate a scrivere nella destinazione "Arno Valley" il portale vi rimanda automaticamente al Valdarno.Alberghi in Toscana
  2. Momondo offre un'ampia lista di alberghi da filtrare secondo il prezzo, le stelle, i servizi che offre, ecc. Ma la cosa più utile è la mappa accanto ai risultati di ricerca, in cui si vede bene dove sono localizzati tutti gli hotel. E' un bell'aiuto per chi non conosce bene la zona e magari vorrebbe alloggiare vicino all'Area Naturale delle Balze, oppure sulla strada panoramica dei Setteponti, in un borgo ai piedi del Pratomagno o nei pressi delle colline del Chianti. La scelta è molto vasta: si va dagli alberghi di lusso, agli agriturismi, fino ai più economici bed and breakfast.
  3. Quando avete scelto la struttura Momondo vi rimanda al sito che offre la camera con il prezzo più basso
Provatelo, è uno strumento utile per risparmiare tempo e denaro.

martedì 19 luglio 2016

Il sentiero più bello del Pratomagno

La parte più suggestiva del Pratomagno è senz'altro il suo crinale con panorami ed affacci spettacolari sul Valdarno e sul Casentino. Il sentiero più bello e più scenografico per vedere tutto ciò è lo 00 che dal Monte Lori arriva fino alla Croce del Pratomagno.
la montagna del Pratomagno
Il percorso andata e ritorno è lungo circa 17 chilometri da fare in mezza giornata di cammino e passa dalla Cima Bottigliana e da Poggio Masserecci, due delle vette più alte della montagna.
La partenza a piedi è dall'area di sosta di Pian dei Lavacchi sul Monte Lori e dopo il primo tratto dentro al bosco il sentiero inizia subito ad offrire le sue generose vedute.
Dopo circa 4 chilometri una freccia indica la breve deviazione per vedere su un altopiano la Spada nella Roccia, la cui storia è legata ad un'antica leggenda locale.
sentieri del Pratomagno
Si riprende il cammino sul sentiero CAI 00 ben segnalato tra le ampie praterie del crinale mentre la visuale si allarga a 360° e se il cielo è limpido si ha la fortuna di apprezzare vedute sconfinate su una bella fetta di Toscana fino all'Abetone, al Lago Trasimeno ed al Monte Amiata.
Montagna Toscana
La Cima Bottigliana alta 1548 metri, a metà strada della camminata, è forse la più scenografica di tutto il crinale, qui il sentiero di quota si sovrappone per un breve tratto con il n°22 che scende in direzione della Trappola.
Camminate nel Pratomagno

Camminate nel Pratomagno
Ancora praterie sterminate sul Poggio Masserecci a 1455 metri che trasmettono un senso di pace e meraviglia, prima di arrivare alla Croce del Pratomagno, il punto di riferimento di tutta la montagna.
Montagna del Pratomagno
Il sentiero prevede vari dislivelli comunque non troppo impegnativi che vanno dai 1250 metri del punto di partenza fino ai 1592 metri del punto d'arrivo ma la bellezza del paesaggio ripaga ampiamente gli sforzi. 
Quando siete arrivati alla Croce del Pratomagno da lassù potete apprezzare ancora meglio la bellezza del crinale percorso come se fosse un'autostrada di verde.
Montagna Toscana
Se anche voi volete fare questa bella camminata ecco la mappa della zona per orientarsi meglio.



venerdì 8 luglio 2016

La mappa ed i sentieri del Pratomagno


I sentieri del Pratomagno
Il Pratomagno è la montagna Toscana che divide il Valdarno Superiore dal Casentino e si estende tra la provincia di Firenze e quella d'Arezzo.
La sua caratteristica principale è racchiusa nel nome: Prato Magno. Mentre nelle zone più basse si trovano alberi ad alto fusto come il castagno, la querce ed il faggio, il crinale è percorso da  vaste praterie dove fare piacevoli camminate ed escursioni in cui si possono vedere scorci di panorama spettacolari.
I sentieri del Pratomagno
La vetta più alta è il monte Pianellaccio a 1592 metri, ma ci sono altre vette importanti:

  1. il monte Secchieta (1450 metri) che divide la provincia di Firenze con quella d'Arezzo, 
  2. il poggio Massarecci a 1455 metri, 
  3. la Cima Bottigliana (1548 metri) da dove passa anche il sentiero più bello del Pratomagno con le vedute più generose.
Il punto più caratteristico da vedere però è senz'altro la Croce del Pratomagno, in una posizione esclusiva sul crinale tra il Valdarno ed il Casentino.
I sentieri del Pratomagno
Per chi vuol visitare e conoscere meglio la montagna del Pratomagno ecco la mappa dettagliata con i sentieri e tutti i luoghi da vedere, dai borghi di collina sopra la strada dei Setteponti a quelli d'altura, fino ai centri più importanti del Casentino come Poppi e Bibbiena.

Se la ingrandite ci potete trovare anche tutti i luoghi più utili per le escursioni come i bivacchi, i rifugi, le aree di sosta, i punti di ristoro e molto altro ancora.
I sentieri del Pratomagno
Tra i vari punti d'interesse segnalati nella mappa ecco quelli da non perdere:
  • La strada panoramica di Secchieta che arriva fin sotto la Croce del Pratomagno, ,
  • I borghi  del Casentino di Raggiolo, QuotaMontemignaio,
  • I bagni di Cetica,
  • La foresta di Vallombrosa,
  • La foresta di Sant'Antonio,
  • Le frazioni montane di Loro Ciuffenna tra cui Rocca Ricciarda, Trappola, Anciolina e Chiassaia,
  • I prati di Monte Lori,
  • Il monte Cocollo, con affacci spettacolari sulle Balze del Valdarno.
Sul Pratomagno c'è anche una via ferrata per chi ama fare alpinismo, ci si arriva con il sentiero CAI 49.
Per conoscere meglio questa montagna visitate il sito Croce del Pratomagno.
I sentieri del Pratomagno

giovedì 30 giugno 2016

Il Centro Visite Reggello Natura di Ponte a Enna

Aree Protette della Toscana
Il Centro Visite di Ponte a Enna a Reggello è una struttura polivalente ricavata all'interno di una ex colonia per bambini ora completamente ristrutturata.
Si trova a 470 metri di altitudine, in luogo defilato dal centro abitato, a stretto contatto con la natura dove il silenzio è interrotto solo dallo scorrere lento del torrente Resco e dal canto degli uccelli.
E' la base di partenza ideale per visitare la Foresta di Sant'Antonio. Se invece preferite fare brevi camminate da qui partono vari sentieri ad anello ben segnalati per una lunghezza massima di 5 chilometri.
Camminate a Reggello
All'interno del Centro Visite c'è un percorso didattico in cui sono stati ricostruiti gli ecosistemi della zona con particolare attenzione alle due Aree Protette:
  1. La Foresta di Sant'Antonio
  2. Le Balze del Valdarno
La Foresta di Sant'Antonio

Centro Visite di Reggello
Ci sono anche pannelli interattivi in cui il visitatore ha la possibilità di conoscere meglio la flora e la fauna locali, ascoltare il richiamo degli animali, annusare il profumo delle piante, toccare i reperti e fare piccoli esperimenti.
Questa parte è particolarmente consigliata per famiglie con bambini e gite scolastiche.
Esperimenti
La struttura è fornita anche di sala convegni ed una foresteria con cucina e 12 posti letto che è possibile affittare.
Per chi ama fare trekking ed escursioni a lungo raggio nel cuore della Toscana il Centro Visite di Reggello è il punto d'appoggio ideale per scoprire:
  1. La Foresta di Vallombrosa
  2. La vecchia strada del Casentino 
  3. La montagna del Pratomagno
  4. La Strada dei Setteponti
Rifugio del Valdarno
E' aperto al pubblico per visite gratuite fino ad Agosto nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.
Per altri periodi e per affittare la foresteria è possibile contattare l'associazione Geco Ambiente inviando una mail a contatti@gecoambiente.org
Qui sotto la mappa per sapere dove si trova.

venerdì 24 giugno 2016

Come turisti nel Valdarno: una bella scoperta!

Turisti nel Valdarno
Per la prima volta, grazie al Cammino della Setteponti che ho curato in prima persona, ho tradotto in realtà tutta la passione per il mio angolo di Toscana preferito: il Valdarno Superiore.
La cosa mi ha fatto molto piacere e al termine dell'evento ero molto curioso di conoscere il parere dei partecipanti come si fa con i turisti quando lasciano l'albergo.
Ho ricevuto molte mail di commenti positivi, alcuni delle quali proprio commoventi.
Tra le tante ce n'è una che mi ha colpito particolarmente perché scritta da una persona che vive nel Valdarno e che grazie al cammino della Setteponti ha potuto apprezzarlo con occhi diversi, con occhi da turista, ed è stata una bella scoperta!
Ecco la mail:
Turisti nel Valdarno
"Ciao Sandro, è con immenso piacere che ricevo e rispondo alla tua mail.
Con mia grande sorpresa lunedì mi sono svegliata con una marcia in più (pensavo che mi sarei alzata gattonando), e invece questo cammino mi ha rigenerato nel corpo e nell'anima.
Ho affrontato il percorso da Montemarciano ad Arezzo, con mia figlia diciassettenne e con delle persone di Lastra a Signa, Empoli e San Giovanni che ho conosciuto l'anno scorso alla Marcia del sole in Pratomagno e con le quali sono rimasta in contatto, fino a ritrovarsi sulla nostra magnifica Setteponti.
Ti seguivo già con "La mia bella Toscana", e trovo interessantissimo tutto ciò che condividi con il tuo blog (non so se si chiama così). Ti posso dire però che tra leggere certe informazioni, vedere tante foto e tanti paesaggi stupendi,  non è mai come viverli in prima persona.  Appena ho visto il post su Facebook, non ho esitato un attimo, era come se fossi già lì pronta a partire.
Per rispondere alle tue domande posso dire che forse la situazione che mi è piaciuta di più è quella vissuta alla Cittadella di Rondine. L'atmosfera che si respira lì è davvero speciale e quasi surreale. Ho ancora nelle orecchie la voce di Andrea e delle due ragazze.
La strada della Setteponti
Tutto, comunque, è stato speciale, i tanti paesaggi sempre visti a scappa e fuggi, le magnifiche vigne, che in questo periodo danno il meglio di sè, le Pievi tutte aperte per l'occasione, le nuvole che sempre ci hanno accompagnato e mai bagnato (o quasi)... potrei continuare per tutta la notte!
Turisti nel Valdarno
Da non dimenticare le tante  porte aperte trovate lungo il cammino e nei punti di ristoro e di incontro (Autorità, associazione le Tre Cime di San Giustino....) e, soprattutto, i tanti cuori aperti di tutti i partecipanti! Si respirava davvero "aria pulita", energia allo stato puro.

Unico neo, per quanto mi riguarda, il momento del ritorno verso casa. Magari per le prossime uscite mi sentirei di consigliare dei bus navetta.
Comunque dettagli! Non mi sento davvero di criticare niente di tutto quello che è stato fatto da voi e dalle persone che hanno reso  possibile tutto ciò. Sarà stato di certo un periodo intenso e faticoso per voi.
Turisti nel Valdarno
Spero davvero che sia la prima di una lunga serie di iniziative per conoscere meglio la nostra Toscana e il nostro Valdarno. Esperienza magnifica sia per noi, che abbiamo la fortuna di vivere tutti i giorni in questo Paradiso, sia per quelli che vorranno unirsi, magari anche dall'estero.
Basta, mi sono già fin troppo dilungata, spero solo che arrivi lo "stato di ebrezza" in cui i trovo nonostante il ritorno alla realtà di tutti i giorni.
Grazie, grazie davvero!"
B.N.

Grazie a te per il tuo racconto appassionato, per le belle parole sul mio blog "La mia bella Toscana" e per l'amore che trasmetti per la terra del Valdarno.

lunedì 20 giugno 2016

Il cammino della Setteponti (il racconto)

Il cammino della Setteponti
Nonostante le previsioni meteo sfavorevoli il cammino della Setteponti, che si è svolto dal 10 al 12 giugno 2016, ha avuto una bella partecipazione di persone tutte entusiaste dei paesaggi del Valdarno tra pievi millenarie, borghi medioevali arroccati sotto la montagna del Pratomagno e le caratteristiche balze.
Vorrei riuscire a fare il racconto dei tre giorni in modo più preciso possibile ma non è facile spiegare a parole le sensazioni vissute in un mix ben assortito di natura, cultura e di bei momenti trascorsi insieme.
Il cammino della Setteponti
Sì, perché il cammino vuol dire anche condividere i propri passi con gli altri, condividere emozioni, odori della campagna, paesaggi da cartolina, bellezze naturali  e storie affascinanti come quelle che ci hanno raccontato simpatici ciceroni del posto nelle varie soste.
Ma è stato anche un momento per confrontarsi e conoscersi con persone arrivate anche da fuori il Valdarno, da fuori la Toscana, da Reggio Emilia, da Torino e addirittura una coppia di ragazzi arrivati da Amsterdam! Tutta gente che non aveva la minima idea di cosa potesse offrire la zona del Valdarno.
Il cammino della Setteponti
Il primo giorno c'era con noi anche Folco Terzani che ha camminato scalzo con tutta naturalezza nei vari sentieri.
Nel cammino della Setteponti non potevano certo mancare gli antichi ponti romani come quello di San Giovenale, di Pian di Scò e  di Loro Ciuffenna, oltre al magnifico Ponte a Buriano.
Il cammino della Setteponti
Tra le pievi del Valdarno che abbiamo visitato, voglio ricordare quella di San Pietro a Cascia ed il suo Trittico del Masaccio, la pieve di Pian di Scò e la Badia di Soffena a Castelfranco di Sopra, circondata da un bellissimo prato verde con alle spalle la montagna del Pratomagno.
Il cammino della Setteponti
Insolita è stata anche la sosta all'Oratorio di Santa Maria di Montemarciano, una chiesa enorme per il piccolo borgo, nata intorno ad un'immagine miracolosa della Madonna.
Il nostro cammino ci ha condotto anche nel minuscolo borgo di Piantravigne e nel sentiero dell'acqua zolfina, il più caratteristico dove vedere le Balze del Valdarno, un fenomeno naturale unico in Toscana e non solo.
Il cammino della Setteponti
 Lo stupore e la meraviglia di chi non aveva mai visto questo paesaggio era evidente, per molti partecipanti è stata una delle sorprese più piacevoli della camminata.
Il cammino della Setteponti
Ma non è stata la sola sorpresa a meravigliare i camminatori.
Il secondo giorno dopo aver visitato il centro storico di Loro Ciuffenna (uno dei borghi più belli d'Italia, con il mulino ad acqua più antico della Toscana ed il museo di Venturino Venturi), abbiamo fatto tappa al piccolo borgo di Gropina dove si trova la pieve romanica più rappresentativa della Setteponti e del Valdarno, già dichiarata monumento nazionale.Il cammino della Setteponti
L'ingresso in chiesa con la musica d'organo è stato da brividi, tutti sono rimasti meravigliati da tanta bellezza, e anche da fuori il colpo d'occhio non era da meno. Si percepiva lo stupore negli sguardi di tutti.
Il cammino della Setteponti
Nel pomeriggio, prima di arrivare nel grazioso borgo del Borro, un altro gioiello del Valdarno, grazie all'associazione "Le Tre Punte" abbiamo potuto percorrere l'unico tratto rimasto nella zona dell'antica Cassia Vetus.
Il cammino della Setteponti
Il cammino della Setteponti è proseguito in armonia tra paesaggi spettacolari fatti di cipressi, vigne, uliveti, alberi da frutto e tipici casolari della campagna Toscana, che hanno reso ancora più piacevole lo stare insieme.
Il cammino della Setteponti
La tappa finale del sabato è stata Castiglion Fibocchi  dove abbiamo avuto un'accoglienza davvero speciale con telecamere ed interviste ai partecipanti. Il giorno dopo, quando siamo ripartiti, sindaco e vice sindaco sono venuti a salutarci addirittura con le maschere del Carnevale dei Figli di Bocco tipiche di questo borgo, è stata proprio una bella scena!
Il cammino della Setteponti
Un altro dei momenti da ricordare è stata la visita alla Cittadella della Pace di Rondine con la testimonianza di alcuni ragazzi veramente emozionante.
E poi non poteva mancare Ponte a Buriano, il ponte della Gioconda, con le sue sette arcate che è un pò il simbolo della strada dei Setteponti. Tutti lo hanno voluto fotografare nonostante il tempo capriccioso.
Il cammino della Setteponti
A Ponte a Buriano abbiamo avuto anche la possibilità di visitare in anteprima un museo dedicato a Leonardo da Vinci in cui è spiegato tra le altre cose il suo legame con le Balze del Valdarno, è stata un'altra gradita sorpresa! 
Il nostro cammino è terminato (dopo circa 60 chilometri fatti in 3 giorni) al duomo di Arezzo dove siamo arrivati un pò stanchi ma felici della bella esperienza vissuta insieme.
Il cammino della Setteponti
Molti altri sono stati i momenti da ricordare che non ho inserito nel racconto ma che hanno contribuito a regalare ai partecipanti una bella immagine del Valdarno.
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato per il bel clima di amicizia che si è creato, grazie ad Enzo Brogi che ha progettato questo evento ed ai Comuni della Setteponti che ci hanno accolto con entusiasmo facendoci apprezzare le bellezze di una parte di Toscana ancora poco conosciuta.

venerdì 6 maggio 2016

Il cammino della Setteponti: il programma


Camminate in Toscana

Ecco finalmente Il cammino della Setteponti, l'evento ideato da Enzo Brogi che si svolgerà dal 10 al 12 Giugno 2016, con il programma dettagliato.
Tre giorni da passare in compagnia nell’antico percorso che i pellegrini percorrevano nel medioevo per attraversare  la Toscana ed arrivare a Roma.
Si potranno vedere pievi romaniche millenarie, borghi medioevali tra i più belli d’Italia e paesaggi esclusivi che hanno ispirato tre grandi geni come Masaccio, Leonardo da Vinci e Piero della Francesca.
Qui sotto tutto il programma con l'itinerario completo da Reggello ad Arezzo:
Il cammino della Setteponti itinerario
VENERDI 10 GIUGNO: da Reggello a Montemarciano
• Ore 9.00. Ritrovo dei partecipanti alla pieve di Cascia, saluto delle autorità comunali con banda musicale, visita guidata alla chiesa ed al Museo Masaccio.
• Ore 9.30. Partenza della camminata in direzione San Giovenale, Pian di Scò e Castelfranco di Sopra dove è prevista una sosta per il pranzo libero con possibilità di acquistare panini, bibite ed altro in loco.
• Visita guidata al borgo di Castelfranco di Sopra ed alla Badia di Soffena. Proseguimento del percorso nel sentiero dell’acqua zolfina per vedere le caratteristiche Balze del Valdarno.
Il Cammino della Setteponti

• Arrivo a Montemarciano nel tardo pomeriggio con visita guidata all’Oratorio di Santa Maria e accoglienza da parte delle autorità comunali. Sistemazione nel campo sportivo del paese dove saranno montate le tende ed i partecipanti troveranno servizi igienici e docce.
• Ore 20.00. Cena nel borgo organizzata dal Comitato Festeggiamenti di Montemarciano. A seguire incontro musicale con Simone Baldini Tosi ed altre sorprese.
Il Cammino della Setteponti

SABATO 11 GIUGNO : Montemarciano – Castiglion Fibocchi
• Ore 8.00. Colazione nel borgo di Montemarciano.
• Ore 9.00. Partenza per Loro Ciuffenna con visita guidata. Si prosegue per Gropina con sosta e visita guidata alla pieve. Qui sarà anche possibile acquistare panini. bibite ed altro per il pranzo.
• Il cammino riprende in direzione di San Giustino, il Borro ed arrivo a Castiglion Fibocchi nel tardo pomeriggio.
• Accoglienza di benvenuto da parte delle autorità comunali, sistemazione nel campo sportivo del paese dove saranno montate le tende con uso di servizi igienici e docce.
• Ore 20.00. Cena nel borgo organizzata dal Comitato locale. A seguire spettacolo con musiche medioevali, rinascimentali ed altre sorprese.

Il Cammino della Setteponti

DOMENICA 12 GIUGNO: Castiglion Fibocchi – Arezzo
• Ore 8.00. Colazione nel borgo di Castiglion Fibocchi.
• Ore 9.00.  Partenza per la Cittadella della Pace di Rondine con sosta e visita alla comunità.
• Si prosegue per Ponte a Buriano con visita guidata all’area protetta e sosta per il pranzo libero con possibilità di acquistare panini e bibite.
A seguire il cammino prosegue fino ad Arezzo, evitando la strada provinciale, con arrivo nel pomeriggio in piazza San Francesco dove ci saranno le autorità comunali a dare il benvenuto. 

Camminate in Toscana

Il percorso è adatto a tutti, non ci sono dislivelli particolarmente impegnativi, qui sotto l'altitudine.
Cammino di Toscana

 E’ possibile fare anche solo un tratto della camminata.
 
  • Il cammino della Setteponti prevede di passare il più possibile da sentieri di campagna e strade secondarie poco trafficate anche se in alcuni punti sarà inevitabile rientrare nella via maestra per vedere i suoi tesori più caratteristici come le pievi romaniche ed i borghi medioevali.
  
Come iscriversi: 
Ai fini organizzativi è gradita l’adesione (gratuita e non impegnativa) inviando una mail a cammino7ponti@gmail.com indicando: 
  1. nome e cognome 
  2. comune di residenza per ogni partecipante o gruppo di partecipanti.
Per tutte le informazioni logistiche aggiuntive visitate la pagina Facebook "Il Cammino della Setteponti"
Se invece volete sapprofondire la conoscenza di questo storico percorso e la sua storia, ecco i link giusti: