giovedì 26 febbraio 2015

Tutti i musei del Valdarno

Musei Valdarno Toscana

In questa pagina trovate tutti i musei da vedere nel Valdarno Superiore, sia del versante aretino che fiorentino, di ognuno sono indicate le informazioni principali:
  1. dove si trova,
  2. la principale attrazione da vedere,
  3. l'orario di apertura
  4. un link di approfondimento.
In fondo a questo post trovate anche la mappa completa di tutti i musei qui sotto elencati.
Ecco la lista:

Si trova in via Poggio Bracciolini passando attraverso il bellissimo Chiostro di Cennano.
Recentemente ristrutturato, è il più rappresentativo di tutto il Valdarno, ospita una vasta raccolta di fossili animali e vegetali preistorici ritrovati qui nel Valdarno oltre alla Biblioteca Valdarnese del Poggio.
Orario: dal giovedì alla domenica in questi orari: 10-13 e 15-18.

Musei Valdarno Toscana

Situato nel centro di San Giovanni Valdarno, nei locali del bellissimo Palazzo D'Arnolfo ed inaugurato nel 2013, narra la storia delle Terre Nuove Toscane edificate nel medioevo e volute dalla vicina Firenze.
Orario: dal martedi al venerdi con orario 10-13 mentre il sabato e la domenica 10-13 e 15-18.

Dietro la Pieve romanica di San Pietro, all'interno si trova il famoso "Trittico di San Giovenale", conosciuto anche come "Trittico del Masaccio".
Orario: martedi e giovedi dalle 15.00 alle 19.30; sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30.

Musei Valdarno Toscana

In Piazza Masaccio, accanto alla Basilica di Santa Maria delle Grazie c'è l'omonimo museo che raccoglie numerosi dipinti provenienti da varie chiese del paese tra cui spicca "L'Annunciazione" del Beato Angelico.
Orario: 10-13 e 14.30-18.30 nel periodo dell'ora legale: 15.30-18.30 nel periodo dell'ora solare.
Chiuso lunedi e martedi.

Musei Valdarno Toscana

Nella prestigiosa sede del Cassero di Montevarchi, ospita una collezione di più di cinquecento opere italiane dell'Ottocento e Novecento.
Orario: dal giovedi alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Musei Valdarno Toscana

Adiacente alla Collegiata di San Lorenzo, da vedere la sala delle "robbiane" (tra cui spicca un magnifico Tempietto di Andrea della Robbia decorato da ceramiche invetriate) e la Reliquia del Sacro Latte della Madonna.
Orario: giovedi dalle 10.00 alle 12.00;  sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Nella casa natale del famoso pittore valdarnese, in Corso Italia al numero 83, sede della Collezione Comune d'Arte Moderna e Contemporanea.
Orario: feriali dalle 15.00 alle 19.00; festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Ingresso libero.

Qui si trovano oggetti di indubbio valore tra cui spicca una pala del Ghirlandaio raffigurante la Madonna col Bambino.
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Nel vecchio borgo di Castelnuovo dei Sabbioni, racconta la storia del bacino minerario di Cavriglia attraverso un percorso multimediale.
Orario: mercoledi e venerdi dalle 10.00 alle 13.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Musei Valdarno Toscana


Al piano terreno del Palazzo Comunale di Loro Ciuffenna (Ar) c'è il Museo e la Casa di Venturino Venturi, l'Atelier dello scultore dove ha vissuti gli ultimi anni, 
Orario
- dal 24 aprile al 15 giugno festivi e prefestivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00;
- dal 16 giugno al 15 settembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 tutti i giorni, chiuso il martedi;
- dal 16 settembre al 24 aprile dalle 16.00 alle 19.00 solo festivi e prefestivi.

Allestito nella canonica della Pieve romanica di San Romolo a Gaville, con una collezione di oltre 6.500 pezzi, racconta in modo molto realistico la vita contadina di un tempo della popolazione locale, tra i vari oggetti spicca un frantoio in pietra del 1729.
Orario: aperto solo la domenica dalle 15.00 alle 18.00 dal 1 Aprile al 30 Giugno e dal 1 Settembre al 30 Ottobre. Per visite in altri giorni telefonare a questo numero: 055 95 01 071.

Musei Valdarno Toscana

Piccolo museo ma con opere di pregio, allestito nella Sacrestia e nei locali adiacenti la Collegiata in Piazza Marsilio Ficino. Tra le varie opere esposte c'è "Il Martirio di San Lorenzo", un enorme tavola del Cigoli datata 1590.
Orario: Visite su appuntamento telefonando alla parrocchia: 055 85 95 18.

Nell'oratorio della Pieve di San Giovanni Battista a Cavriglia, da segnalare l'angelo in terracotta invetriata attribuito a Benedetto da Buglioni.
Orario: Visite su appuntamento. Tel: 055 96 60 005.

Nei locali di Villa San Cerbone annessa all'attuale Ospedale Serristori si trova questa antica spezieria che pochi conoscono anche perché è visitabile su appuntamento e non sempre. Da vedere "L'Annunciazione" del Cigoli e la "Sala Rossa" dove sono conservati due mortai e varie ampolle fabbricati del seicento.
Orario: Visite solo su appuntamento telefonando agli uffici comunali: 055 91 25 265.

Si trova in via Castellana, 23. Il suo nome deriva dal Crocifisso ligneo d'inizio cinquecento qui conservato. Da vedere anche la tavola mutile della Madonna col Bambino del Maestro da Barberino datata tra il 1358 e 1359.
Orario: Visite su prenotazione telefonando agli uffici comunali a questo numero: 055 915 52 65.

Nella frazione di San Pancrazio a Bucine e testimonia la strage avvenuta il 29 giugno 1944 da parte delle truppe tedesche. Il museo è allestito proprio nell'antico edificio che i soldati misero a fuoco.
Orario: Visite su prenotazione. Tel: 055 99 55 526.

Situato in località Casalone al numero 76, è un museo a cielo aperto in quanto è uno dei roseti più grandi al mondo con oltre settemila varietà di rose, creato personalmente dal prof. Gianfranco Fineschi, famoso per aver operato anche il Papa Giovanni Paolo II°.
Orario: E' visitabile tutti giorni dalla prima domenica di maggio all'ultima di giugno.

Musei Valdarno Toscana

Ecco la mappa di tutti i musei del Valdarno

giovedì 19 febbraio 2015

La mappa di cosa vedere nel Valdarno



Ecco la mappa di cosa c'è da vedere nel Valdarno Superiore, sia nel versante fiorentino che aretino:
ingranditela e cliccate sopra i vari simboli, troverete i link di approfondimento delle attrazioni segnalate.
Ecco la lista (i numeri non sono per ordine d'importanza ma puramente indicativi):

  1. Le Balze di Castelfranco Piandiscò (Ar) nel sentiero dell'acqua zolfina;
  2. Palazzo d'Arnolfo a San Giovanni Valdarno, sede anche del Museo delle Terre Nuove;
  3. Il piccolo borgo medioevale di Piantravigne (Ar), con splendida visuale sulle Balze e sul Valdarno;
  4.  Il Castello di Sammezzano che però è visitabile su prenotazione solo un paio di volte all'anno;
  5. Abbazia e Foresta di Vallombrosa;
  6. Il "Museo Masaccio", dov'è esposto il "Trittico di San Giovenale" e la Pieve romanica di Cascia a Reggello;
  7. Torre di Galatrona a Bucine (Ar), splendido punto panoramico;
  8. Museo Paleontologico di Montevarchi (Ar);
  9. Pieve romanica di San Piero a Gropina - Loro Ciuffenna (Ar);
  10. Borgo medioevale di Loro Ciuffenna (Ar) con il famoso mulino;
  11. Croce del Pratomagno, il punto panoramico tra Valdarno e Casentino;
  12. Riserva naturale di Bandella, dove in estate è possibile fare escursioni anche in barca;
  13. Piazza Marsilio Ficino a Figline Incisa Valdarno, la piazza più grande della vallata;
  14. Le Balze nella "Buca delle Fate" nel comune di Terranuova Bracciolini (Ar);
  15. Il famosissimo outlet di alta moda "Tha Mall" a Reggello (Ar);
  16. "Space Outlet" di Prada a Levanella di Montevarchi (Ar);
  17. Le Balze di Reggello (Fi);
  18. La Foresta di Sant'Antonio a Reggello (Fi);
  19. Il Roseto Fineschi a Cavriglia (Ar); 
  20. Ponte a Buriano (Ar);
  21. Pieve romanica di Santa Maria a Scò a Castelfranco Piandiscò (Ar);
  22. Basilica e Museo di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno (Ar), dov'è esposto "L'Annunciazione" del Beato Angelico;
  23. Caratteristico borgo di montagna di Rocca Ricciarda, frazione di Loro Ciuffenna (Ar);
  24. Villa Masini a Montevarchi (Ar), visitabile su prenotazione solo in alcuni giorni dell'anno;
  25. Museo di Scultura del Cassero a Montevarchi (Ar);
  26. Borgo medievale di Castelfranco di Sopra con la sua "Torre d'Arnolfo";
  27. Pieve Romanica di Gaville e Museo della Civiltà Contadina, sulle colline di Figline Incisa Valdarno (Fi);
  28. Museo delle Miniere "Mine" nel vecchio borgo di Castelnuovo dei Sabbioni (Ar);
  29. Borgo medioevale di Moncioni, Montevarchi (Ar);
  30. Castello medioevale di Laterina (Ar);
  31. Altopiano di Loppiano dove si trova la famosa "Cittadella", a Figline Incisa Valdarno (Fi);
  32. Ex Abbazia di Soffena a Castelfranco Piandiscò (Ar);
  33. Lo stupendo borgo medioevale del Borro (Ar);
  34. Ruderi del Castello di Cennina a Bucine (Ar);
  35. Piccolo borgo medioevale di Castiglion Fibocchi (Ar);
  36. La via dell'olio a Pergine Valdarno (Ar)
  37. Il piccolo borgo medioevale di Montemarciano (Ar),
  38. Ponte romano di Pogi a Bucine (Ar),
  39. Poggio di Loro, frazione montana di Loro Ciuffenna (Ar);
  40. Piccolissimo borgo di Chiassaia famoso per la sua schiacciata;
  41. Il Parco Naturale di Cavriglia (Ar);
  42. La Garzaia di Figline Incisa Valdarno (Fi), dove fare piacevoli passeggiate,
  43. Chiesa della Collegiata e Museo di San Lorenzo a Montevarchi (Ar);
  44. Chiesa dei Santi Cosma e Damiano al Vivaio di Figline Incisa Valdarno (Fi);
  45. Peve di San Leolino a Rignano sull'Arno (Fi).
Panorama Valdarno Toscana

Sicuramente mancherà qualcosa ma è solo un'anteprima di quello che potete visitare da queste parti, nel cuore della Toscana e alle porte di Firenze ed Arezzo.
La mappa da oggi la trovate anche sotto l'intestazione in formato ridotto, per averla sempre a portata di mano in ogni pagina e per rendere la lettura di questo blog sempre più coinvolgente.
Benvenuti alla scoperta del Valdarno Superiore!

lunedì 16 febbraio 2015

Dieci prodotti tipici del Valdarno


L'area geografica del Valdarno Superiore tra Firenze ed Arezzo, seppur abbastanza circoscritta riesce a produrre una vasta quantità di prodotti tipici, ecco i dieci principali:

  1. Il fagiolo zolfino, 
  2. L'olio extravergine di oliva,
  3. La tarese del Valdarno,
  4. Il pollo del Valdarno
  5. Il giaggiolo, 
  6. Il pane di Gorgiti, 
  7. La schiacciata di Chiassaia
  8. Il cece rosa di Reggello, 
  9. Il prosciutto del Pratomagno,  
  10. Il vino.
  • Il fagiolo zolfino

Prodotto tipico della terra delle Balze dal colore giallo come lo zolfo, che si caratterizza per la sua buccia finissima e quindi per l'alta digeribilità. Ottimo condito con l'olio extra vergine di queste zone.

  • L'olio extravergine d'oliva
Particolarmente pregiato da queste parti, coltivato nelle zone più collinari.
Le migliori sono quelle di Reggello (famoso per il suo bassissimo grado di acidità), Pergine Valdarno (dove viene coltivato il "Pergentino")  e Montegonzi, frazione di Cravriglia (Ar).

  • La tarese del Valdarno
E' una particolare pancetta di grossa dimensione la cui particolarità è nella lavorazione e nella stagionatura.
Non si trova nei supermercati ma solo da quattro macellerie della zona (VEDI QUI)


  • Il pollo del Valdarno
La razza tipica è la Valdarnese Bianca, viene allevata all'aperto e si riconosce per la piccola taglia degli animali che hanno le gambe spiccatamente gialle.

  • Il giaggiolo
Conosciuto anche con il nome di Iris, è un prodotto tipico del Valdarno, coltivato alle pendici del Pratomagno specialmente nella zona di Castelfranco Piandiscò dove in primavera si possono trovare distese di questo fiore che uno spettacolo cromatico bellissimo.
Il tubero della pianta viene usato per la produzione di profumi.

  • Il pane di Gorgiti
Gorgiti è una piccola frazione di montagna di Loro Ciuffenna (Ar) e qui viene prodotto in maniera artigianale un pane molto buono reso speciale dalla combinazione della farina e dell'acqua del posto.

  • La schiacciata di Chiassaia
Focaccia tipica della frazione di Loro Ciuffenna (Ar) di cui ho già parlato in un altro post (VEDI QUI).

  • Il cece rosa di Reggello ed il cece piccolo del Valdarno
Sono due varietà del legume prodotte esclusivamente da queste parti.


  • Il prosciutto del Pratomagno
Tipico della zona del Valdarno Aretino

  • Il vino 
Varie sono le produzioni pregiate ricavate nelle zone più collinari, aree di produzione del Chianti dei Colli Fiorentini ed Aretini dove nascono anche alcuni vini di eccellenza come ad esempio il "Galatrona" prodotto dalla Tenuta di Petrolo a Mercatale Valdarno (Ar).


Molti di questi prodotti tipici, oltre a salumi formaggi e miele, si possono trovare al "Mercatale" (il mercato coperto degli agricoltori) di Montevarchi (Ar).

venerdì 13 febbraio 2015

La merenda della domenica tra Firenze ed Arezzo

Schiacciata con i funghi

Ecco quattro luoghi dove andare la domenica, a metà strada tra Firenze ed Arezzo, in cui fare anche una squisita merenda:

  1. lo Chalet il Valico alla Consuma, 
  2. la  Bottega di Rosano, 
  3. la Bottega di Chiassaia, 
  4. l'Osteria-Bar di Rocca Ricciarda.

  • Lo Chalet il Valico alla Consuma:
Bar situato proprio sul passo della Consuma da cui ammirare splendidi scorci di paesaggio, nella bella stagione è la sosta preferita di tanti motociclisti che transitano da qui per andare in Casentino.
Da provare la schiacciata con funghi porcini accompagnata da un buon bicchiere di Chianti.
E' sempre aperto con orario continuato dalle 7.30 alle 22.00, in estate chiude alle 23,00. Chiuso la seconda e terza settimana di settembre.

  • La Bottega di Rosano:
Nel comune di Rignano sull'Arno, molto vicino a Pontassieve (FI), nei pressi dei Colli Fiorentini del Chianti e della zona del Chianti Rufina.
 E' molto più di una bottega dove potete scegliere tra un bel panino con salumi e formaggi tipici oppure i dolci fatti in casa. E' anche una trattoria tipica con una vasta scelta di vini. Nel week end è aperto dalle 8.00 alle 19.30. Se volete stuzzicarvi l'appetito visitate il sito della Bottega di Rosano.

  • La Bottega di Chiassaia:
Chiassaia è una minuscola frazione di Loro Ciuffenna (Ar), in posizione panoramica a circa 800 metri di altitudine nella strada che conduce verso il crinale del Pratomagno. Sono proprio tre case o poco più dove c'è una piccola bottega che prepara una schiacciata cotta a legna davvero squisita.
La merenda a Chiassaia è un classico per chi vive da queste parti, ormai è diventata un prodotto tipico del Valdarno, provatela con prosciutto e formaggio!
Il fine settimana è sempre aperta dalle 09.00 alle 20.00, per informazioni ecco il numero di telefono: 055 917 32 25.


  • L'Osteria-Bar di Rocca Ricciarda:
Anche questa è una frazione montana di Loro Ciuffenna (Ar), siamo a circa 950 metri d'altezza, luogo spettacolare (che ho già raccontato in altri post) con le sue tipiche casine in pietra  tra le quali c'è una piccola bottega dove gustare panini con affettati. La specialità della casa però sono le frittelle di farina di castagne alla ricotta, magari accompagnate con un buon bicchiere di vinsanto davanti al caminetto acceso, una vera delizia!
E' anche un'osteria tipica dove ci si può fermare a pranzo la domenica, il posto è piccolo ed è meglio prenotare in anticipo. Ecco i numeri di telefono: 055 97 041 00, oppure 055 97 04 004.
Nel periodo invernale è aperto solo la domenica mentre da giugno a settembre è sempre aperto.



Qui sotto trovate la mappa dei quattro luoghi suggeriti.

lunedì 9 febbraio 2015

Rocca Ricciarda sotto la neve: ancora più bella

Neve, Pratomagno, Valdarno, Toscana

Nascosta tra le rughe della montagna a 957 metri di altitudine, proprio sotto la Croce del Pratomagno c'è Rocca Ricciarda, una delle più suggestive frazioni montane di Loro Ciuffenna (Ar).
Visitarla in inverno, magari in una giornata di sole e dopo una bella nevicata è davvero una bella emozione. Già da lontano, nascosta tra la spoglia vegetazione, trasmette tutto il suo fascino.

Neve, Pratomagno, Valdarno, Toscana

Nei dintorni si vedono i sentieri tutti ricoperti di neve mentre qualcuno si gode lo spettacolo facendo una bella passeggiata con il sole in faccia.


Dentro il paese invece, tra le tipiche case in pietra, i raggi di sole penetrano a fatica ma si possono ammirare comunque scorci davvero suggestivi che sembrano essere messi lì apposta per essere fotografati.

Paesi con la neve Pratomagno, Valdarno, Toscana

La discesa al casottino del vecchio cimitero è un pò difficoltosa per la neve ghiacciata, ma con la giusta attenzione si può fare, eppoi ne vale comunque la pena perchè da lì sembra tutto ancora più bello:
basta girasi dietro per vedere il paese baciato dal sole mentre dai tetti spunta in alto la Croce del Pratomagno tutta imbiancata, che meraviglia!

Rocca Ricciarda, Valdarno, Toscana

Neve Pratomagno, Valdarno, Toscana

Croce del Pratomagno, Valdarno, Toscana

Un'ultima occhiata intorno e prima di ripartire  è d'obbligo una sosta all'Osteria della Rocca, ma di questo vi parlerò in un altro post.

Pratomagno in Inverno

Se volete sapere dove si trova ecco la mappa.

sabato 7 febbraio 2015

Neve spettacolare al pratone di Vallombrosa

Oggi 7 Febbraio 2015 ecco come si presentava il pratone di Vallombrosa ricoperto di neve:
la strada per andare su era completamente libera e non occorrevano le catene e già dalla frazione del Saltino era forte il contrasto con il paesaggio della vallata sottostante privo invece di ogni traccia di neve.



 Che bello vedere tutti quei bambini con lo slittino, gli abeti tutti imbiancati, l'Abbazia, il viale d'ingresso ed il Paradisino nascosto lassù nella foresta, lascio parlare le immagini che raccontano meglio questo spettacolo della natura.









Montagna, Toscana, Valdarno









martedì 3 febbraio 2015

Il Trittico del Masaccio: perchè è da vedere


Trittico del Masaccio Reggello - Toscana

A Cascia di Reggello (Fi), nascosto dietro la bellissima pieve romanica di San Pietro, c'è il Museo Masaccio, Museo d'Arte Sacra, dove tra le altre cose è esposto il "Trittico di San Giovenale" più comunemente conosciuto come il "Trittico del Masaccio".

Ma cos'ha di tanto importante? Perchè e da vedere?

  • Perchè è la prima pittura del Rinascimento Fiorentino. 
Masaccio infatti è considerato il padre della prospettiva  e con il suo capolavoro, datato 23 aprile 1422, introduce le nuove regole prospettiche già applicate nell'architettura  nella scultura all'inizio del XV secolo dal Brunelleschi e Donatello.
Soffermatevi davanti al dipinto ed ammiratelo da tutte le angolazioni, vi stupirà in ogni suo dettaglio!
La visita al Museo è resa ancor più interessante da appositi dispositivi multimediali che spiegano la vita e le opere del Masaccio.
All'interno, oltre ad altre opere minori c'è una vasta raccolta di oggetti sacri ritrovati nelle varie chiese di campagna della zona ed una sala dedicata alla  Pieve di San Pietro che merita comunque una visita.

Pieve di San Pietro a Cascia di Regello

Per chi volesse visitare il Museo Masaccio ecco alcune informazioni:

Gli orari di apertura:
  • martedì e giovedì: dalle 15.00 alle 19.30
  • sabato e domenica: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19.30
Il costo del biglietto d'ingresso:
  • Adulti: 3,00 euro
  • Bambini: 2,00 euro.
Dove si trova:
  • Via Casaromolo, 2/a, Cascia - 50066 Reggello (Fi)
  • Tel: 055 86 81 29
Le distanze:
  • 8 Km dal casello dell'autostrada A1 di Incisa-Reggello
  • 9 km dall'outlet "The Mall"
  • 9 Km dalla stazione di Figline Valdarno (Fi)
  • 30 km da Firenze Sud
  • 50 km da Arezzo
La mappa:



Per approfondimenti visitate il sito del Museo Masaccio.

venerdì 23 gennaio 2015

Come trovare un hotel nel cuore della Toscana?



Dopo aver dimostrato in un altro post che la zona del Valdarno Superiore (a metà strada tra Firenze, Arezzo e Siena) è la scelta migliore per chi vuol visitare il cuore della Toscana ed avere le principali attrazioni a portata di mano, ecco il modo più semplice per trovare un hotel da queste parti:

la risposta è: Booking.com e vi spiego subito il perché.

Ormai questo è il sito di viaggi più consultato per trovare un albergo in qualsiasi parte d'Italia e d'Europa, ma la cosa importante è che è possibile fare ricerche anche per area geografica a differenza di altri portali dove questa zona non è riconosciuta.
Infatti se provate a digitare nella destinazione "Valdarno" vi appare un' ampia lista di alberghi da scegliere suddivisi per località.
Ecco l'esempio qui sotto:


Ma da queste parti ci sono anche bellissimi agriturismi, specialmente nelle zone collinari.

... e come si fa a trovare un agriturismo nel Valdarno Superiore?

Semplice: basta andare su agriturismo.it

Nella home page dove c'è scritto "cerca il tuo agriturismo" scrivete "Valdarno Superiore" poi avviate la ricerca ed il gioco è fatto.

Vi si aprirà un lungo elenco di strutture, ma quale scegliere?

In altro sulla sinistra trovate la mappa della zona, cliccateci sopra per ingrandirla.
C'è da dire che in questa lista di agriturismi ce ne sono pochi rispetto ai numerosi che potete trovare da queste parti, inoltre, alcuni di quelli indicati si trovano nella zona del Mugello ( a nord est di Firenze) e chiaramente non hanno la stessa centralità logistica rispetto a quelli del Valdarno Superiore come potete vedere qui sotto:



Volete qualche suggerimento?

Secondo me la zona più bella in cui trovare un agriturismo nel Valdarno Superiore è lungo il percorso panoramico della strada dei Setteponti ( l'antica Cassia Vetus), che si snoda sul lato destro dell'Arno e passa dal borgo medioevale di Loro Ciuffenna, sfiora le frazioni di collina di Terranuova Bracciolini fino ad arrivare a Castelfranco Piandiscò e Reggello.

Ci sono comunque bellissime strutture anche sul lato sinistro dell'Arno, specialmente nella zone di Cavriglia, Montevarchi e Figline Incisa, che si affacciano proprio sui monti del Chianti.

La zona invece di Laterina, Pergine Valdarno e Bucine è la più verde e forse anche la meno conosciuta ma in grado di offrire piacevoli sorprese ai loro visitatori.

Se volete per approfondire la vostra ricerca virtuale ecco la mappa:
provate ad ingrandirla con lo zoom in basso a destra fino a che non sono visibili i vari alberghi con il relativo simbolo di riconoscimento, in alcuni ci sono anche le recensioni.


lunedì 19 gennaio 2015

Il Carnevale di Castiglion Fibocchi 2015: le date

Il tradizionale Carnevale dei Figli di Bocco di Castiglion Fibocchi (Arezzo), quest'anno si terrà nelle domeniche 1 e 8 Febbraio 2015, dopo che negli ultimi tre anni era stato spostato in primavera.

Carnevale dei Figli di Bocco

L'orario d'inizio è alle ore 15.00 mentre la sfilata dei costumi è prevista per le ore 17.00.
Questo il costo del biglietto:

  • Intero:7,00 euro,
  • Soci Coop e Soci Touring: 6,00 euro,
  • Bambini fino a 10 anni: gratis.
Per tutti gli approfondimenti visitate il sito ufficiale.
Qui sotto la mappa per arrivarci.

venerdì 16 gennaio 2015

martedì 13 gennaio 2015

Dove andare per visitare il cuore della Toscana?

Dove si trova il Valdarno in Toscana
La zona migliore dove andare per chi vuole visitare il cuore della Toscana è senz'altro il Valdarno Superiore, una valle tutta da scoprire che si trova a metà strada tra Firenze, Siena ed Arezzo.

  • Perchè?
Beh, basta guardare la mappa e si capisce subito... proprio dov'è disegnato il cuore si trova il Valdarno Superiore, un'area abbastanza circoscritta e ben collegata con le zone più visitate della Toscana, attraversata dall'Autostrada del Sole A1, che qui ha due uscite, e dalla linea ferroviaria Roma-Firenze.

Per comprendere meglio l'importanza strategica del Valdarno proviamo a rispondere a questa domanda...


  • Quali sono i quatto motivi principali di chi vuol visitare la Toscana?

    1. Prima di tutto per vedere Firenze, e da qui è raggiungibile in soli 20-30 minuti, sia in auto che in treno;
    2. Per vedere Siena, raggiungibile in circa 45 minuti in auto, le zone limitrofe delle Crete Senesi e la Val d'Orcia;
    3. Per vedere le colline Chianti, che confinano proprio con il Valdarno;
    4.  Per fare shopping negli Outlet più esclusivi come "The Mall" conosciuto ormai in tutto il mondo e che si trova proprio qui in Valdarno a cinque minuti dall'uscita Incisa-Reggello, inoltre siamo proprio a metà strada fra altri due importanti centri outlet d'Italia raggiungibili in meno di un'ora di macchina: 
                        Valdichiana Outlet Village
                        Barberino Designer Outlet,
    Dove si trova il Valdarno in Toscana
    Con questa seconda cartina si può visualizzare meglio la vicinanza alle zone appena indicate e le aree limitrofe:

    • Firenze, Siena ed Arezzo (ancora poco apprezzata a livello turistico);
    • Sul lato sinistro del cuore si trovano tutti i borghi più caratteristici del Chianti come Greve, Panzano, Castellina e Gaiole;
    • Sul lato destro invece c'è la zona del Casentino con i suo splendidi castelli (vedi quello di Poppi) ed il Parco delle Foreste Casentinesi con all'interno il Santuario Francescano de La Verna e l'Eremo di Camaldoli.
    Inoltre in un'ora di macchina dall'uscita Valdarno dell'A1 si arriva a:
    • Monteriggioni
    • Cortona
    • Pienza
    • San Gimignano
    • Certaldo
    • Lago Trasimeno
    Con un'ora e mezza invece si arriva fino a:
    • Pisa
    • Lucca (solo un'ora dal casello Incisa-Reggello)
    • Montalcino
    • Viareggio e la Versilia
    • Perugia
    • Assisi
    • Orvieto
    Per essere più chiari ecco la mappa (la zona arancione è il Valdarno Superiore)



    Ma il Valdarno non è solo un crocevia fondamentale della Toscana, qui si possono trovare tante piacevoli sorprese come ad esempio:
    • Aree naturali protette veramente spettacolari come quella delle Balze,
    • Pievi Romaniche millenarie,
    • Borghi medioevali ancora ben conservati,
    • Paesaggi collinari da cartolina,
    • Opere d'arte straordinarie come il Trittico del Masaccio e l'Annunciazione del Beato Angelico,
    • Musei che raccontano la sua storia millenaria come quello Paleontologico a Montevarchi o quello delle Terre Nuove a San Giovanni Valdarno,
    • Prodotti e piatti esclusivi della cucina locale come il fagiolo zolfino, il pollo valdarnese e la tarese.
    Panorama sulle Balze del Valdarno

    Per saperne di più continuate a seguire questo blog che da quest'anno vi proporrà tante novità!

    giovedì 11 dicembre 2014